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Cocaina

 

Outcome

 

Progetto UP&GO

 

Piattaforma MFP

 

diagnosi precoce dei
disturbi comportamentali
drogacorrelati




Tel: 045.8622235
adhd@dronet.org
www.dronet.org  
 

COS’E’ L’ADHD

L’Attention-deficit/hyperactivity Disorder (ADHD) è un disturbo che viene diagnosticato solitamente nell’infanzia ma che può persistere in età adulta. I bambini con ADHD hanno difficoltà nel prestare attenzione, nel controllare comportamenti impulsivi (agiscono senza pensare al risultato), e, in alcuni casi, sono eccessivamente attivi.Gli studi scientifici indicano che l’ADHD può essere considerato un fattore di “vulnerabilità” e quindi di aumentato rischio di sviluppare comportamenti di consumo di droghe in età adulta. Questo significa che le persone affette da ADHD sono più sensibili alle influenze ambientali che possono portare a sviluppare vari tipi di dipendenza, compresa la dipendenza da apparecchiature digitali.


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PREVENZIONE

Il Centre for Disease Control (www.cdc.gov) ha da tempo attivato il programma denominato “Learn the Signs. Act early – Impara i segni. Agisci subito”. Si tratta della possibilità per gli adulti di addestrarsi a tecniche di osservazione che consentano di cogliere i primi segni di alcuni disturbi e segnalarli agli specialisti.
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DIAGNOSI PRECOCE

Il Dipartimento delle Dipendenze di Verona organizza attività di prevenzione e informazione sul problema attraverso due modalità di intervento: produzione e diffusione di materiale informativo alle figure educative (genitori ed insegnanti);organizzazione di corsi e singole serate di formazione finalizzate a fornire strumenti di osservazione per riconoscere i sintomi del disturbo;consulenza diretta a insegnanti e famiglie.
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INTERVENTI TERAPEUTICI

E’ molto importante che lo specialista sia in grado di fare una diagnosi precisa perché a seconda del profilo diagnostico che viene rilevato sarà necessario attivare programmi terapeutici specifici. Gl’interventi più comuni comprendono l’addestramento dei genitori ad “interventi educativi” adatti alla problematicità del proprio figlio. Nei casi di iperattività patologica la psicomotiricità può essere molto utile sia per gestire il problema motorio che per osservare l’andamento sintomatico generale.