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Piattaforma MFP

 

gruppi
di
auto-aiuto





Tel: 045.8622235
autoaiuto@dronet.org
 

Presso il Dipartimento delle Dipendenze trovano ospitalità e collaborazione alcune organizzazioni del volontariato con programmi di auto-aiuto che in molti casi si sono dimostrati estremamente utili per supportare le persone in fase di riabilitazione.

 

ASSOCIAZIONE DEGLI ALCOLISTI ANONIMI


Via Volturno, 20/A – Verona – 045.501367 – www.alcolisti-anonimi.it
"Alcolisti Anonimi è una Associazione di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza, forza e speranza al fine di risolvere il loro problema comune e di aiutare gli altri a recuperarsi dall'alcolismo. L'unico requisito per divenirne membri è desiderare di smettere di bere. Non vi sono quote o tasse per essere membri di A.A.; noi siamo autonomi mediante i nostri propri contributi.A.A. non è affiliata ad alcuna setta, confessione, idea politica, organizzazione o istituzione; non intende impegnarsi in alcuna controversia, né sostenere od opporsi ad alcuna causa.Il nostro scopo primario è rimanere sobri e aiutare altri alcolisti a raggiungere la sobrietà.“Esistono inoltre anche associazioni collegate dedicate ai famigliari di persone alcoliste (Al-Anon) e ai giovani le cui vite sono state influenzate dal bere di qualcun'altro (Alateen).

NARCOTICI ANONIMI


Via Pacinotti 16/18 – Verona – 347.3894702 – www.na-italia.org
Il Dipartimento collabora anche con l’associazione dei Narcotici Anonimi, aperta a tutte le persone con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti che abbiano maturato la consapevolezza della loro condizione e abbiano la voglia di smettere di farne uso, qualunque sostanza abbiano assunto. Puntando l’attenzione e facendo forza sugli elementi comuni a tutte le persone soggette a dipendenza, i componenti possono essere d’aiuto gli uni agli altri per riuscire nel percorso di disintossicazione.
L’associazione dei Narcotici Anonimi sviluppa il proprio programma anche attraverso la realizzazione di una folta letteratura, che comprende libri e opuscoli, alcuni dei quali disponibili in Braille o in edizioni stampate a caratteri ingranditi.

ASSOCIAZIONI DEI CLUB DEGLI ALCOLISTI IN TRATTAMENTO


Via Puglie 7/A – Verona – 045.576395 - www.arcatveneto.it
L’approccio utilizzato dalle ACAT (Associazioni dei Club degli Alcolisti in Trattamento) verso i problemi d’alcolismo e alcolcorrelati rappresenta oggi il modello più diffuso in Italia; l’alcolismo viene interpretato non come una malattia, ma come un comportamento determinato da molteplici fattori sia interni che esterni alla persona tra i quali particolare importanza rivestono le abitudini famigliari e la cultura generale e sanitaria della comunità dove le persone vivono e lavorano. Per superare i problemi alcolcorrelati si propone la frequenza al Club della famiglia in un percorso di cambiamento che permetta di elaborare uno stile di vita più sano, libero dall’uso di alcol e altre droghe. Le ACAT sono particolarmente attive nel collaborare con l’Unità di Alcologia per realizzare la Scuola Alcologica Territoriale (per garantire educazione sanitaria e autoprotezione della salute) e nella realizzazione di materiale informativo (dispense, opuscoli, raccolte di esperienze) rivolto alle famiglie e al territorio in genere.

IL CORALLO


Via Belluno 2 – S. Giovanni Lupatoto (VR) – 045.8622558 – www.autoaiutocorallo.org
I nostri gruppi di auto-aiuto si svolgono tramite riunioni separate tra famigliari di persone dipendenti e persone che abusano di sostanze ; si attuano due percorsi paralleli ma distinti , nel gruppo è presente un membro anziano con funzioni di facilitatore, a volte quest'ultimo può anche avere qualifiche di educatore professionale o operatore di comunità ma in ogni caso è sempre una persone che ha avuto problemi di dipendenza o un loro famigliare. Vige i l segreto di gruppo e l'anonimato, il programma prevede quattro fasi Accettazione- Ascolto- Responsabilita'- Spontaneita'.
In ogni fase sono previsti impegni personali e comportamentali da raggiungere, nella fase iniziale si stipula un contratto terapeutico famigliare con caratteristiche di controllo sociale e prevenzione delle ricadute. Le persone in trattamento proseguono attività lavorative e scolastiche o vengono supportate ad intraprenderle, una volta al mese si svolge un intergruppo tra gruppi delle famiglie e degli assuntori di sostanze.