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prevenzione delle droghe nelle scuole

Le rivelazioni epidemiologiche sia nazionali che estere sono concordi nel sottolineare come ci sia una tendenza ad un abbassamento dell’età del primo contatto con le droghe, con situazioni che coinvolgono in alcuni casi anche ragazzi delle scuole medie, e come questa sia correlata a precedenti esperienze con sostanze legali come alcol e tabacco.

Diventa quindi importante essere presenti nelle scuole con interventi adeguati e campagne informative mirate in modo da sensibilizzare sui rischi del consumo, non solo gli studenti ma anche la componente adulta del mondo della scuola.
L’obiettivo generale è di supportare la scuola e le famiglie per la crescita di una cultura della prevenzione delle dipendenze come parte integrante degli interventi di educazione e promozione della salute, favorendo una riflessione e una corretta conoscenza sul tema delle dipendenze.
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MATERIALI E PROGETTI CONTRO LE DIPENDENZE

Viene messo a disposizione della scuola un pacchetto di offerte formative composto da moduli didattici che prevedono programmi di prevenzione universale, selettiva e indicata, diversificati rispetto al target ed agli obiettivi, ma in una logica di continuità che accompagna gli studenti, partendo dalla scuola primaria, in tutto il loro percorso scolastico, affrontando ogni anno le problematiche delle dipendenze con metodologie, informazioni e materiali didattici adeguati all’età.

I moduli prevedono la partecipazione attiva degli studenti utilizzando tecniche di cooperative learning e di problem solving che lasciano spazio all’espressione individuale e di gruppo, sia con la discussione ed il confronto, che attraverso attività creative.
L’obiettivo è far acquisire competenze cognitive ed abilità sociali che modifichino l’equilibrio tra fattori di rischio e di protezione, in modo tale che questi ultimi prevalgano su quelli di rischio promuovendo comportamenti e stili di vita volti alla salute ed al benessere personale e collettivo.
Gli interventi sono articolati in modo da coinvolgere non solo gli studenti, ma anche i genitori ed insegnanti in quanto primi riferimenti educativi significativi; per loro sono previsti momenti di formazione e di partecipazione all’attività degli studenti e dei figli.
Ogni modulo specifica il target, gli obiettivi, i tempi. le modalità operative, i materiali necessari e prevede sempre uno strumento valutativo che permette di verificarne l’efficacia.
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PROFESSIONISTI A DISPOSIZIONE DEGLI STUDENTI

L’ULSS 20, in base alla Legge 309 del 1990 sulle tossicodipendenze, ha organizzato i Centri d’Informazione e Consulenza (CIC), servizi di assistenza dedicati agli studenti degli istituti scolastici superiori veronesi.

Psicologi e psichiatri del Dipartimento sono periodicamente presenti nelle scuole a disposizione dei ragazzi per incontri dove ascoltare i loro problemi, per offrire loro una consulenza professionale e un primo contatto nel caso di uso di sostanze stupefacenti.
L’obiettivo degli interventi è predisporre un’attività di prevenzione specifica per gli adolescenti, età che si rivela particolarmente esposta al rischio di contatto con queste sostanze.

Nato in origine come servizio dedicato ai ragazzi, le consulenze si sono rivelate un ottimo strumento di conoscenza e informazione sui problemi relativi alle droghe anche per gli insegnanti e i genitori degli alunni.